Matteo di Giovannello Gattaponi detto Gattapone

15. 07. 31
posted by: Redazione
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Matteo di Giovannello Gattaponi, noto alle cronache come Gattapone, è stato un architetto e geometra di spicco del quattordicesimo secolo. Nato a Gubbio pochi anni dopo il giro di boa dell'anno 1300, è conosciuto per aver legato il proprio nome ad opere civili e militari come la Rocca di Spoleto, il Collegio di Spagna a Bologna, la Fortezza di Porta Sole a Perugia e il Palazzo del Podestà nella natìa Gubbio.


Gattapone a Gubbio: il Palazzo dei Consoli e il Palazzo del Podestà
Sui primi anni della carriera professionale di Gattapone esistono cronache discordanti. Quel che è certo è che egli crebbe a Gubbio nella prima metà del Trecento, partecipando al fervido clima politico e culturale della città-stato umbra, che in quel tempo conosceva uno dei periodi di massimo splendore e vedeva aumentare la propria potenza, autonomia e influenza politica in relazione a Perugia e agli altri centri della regione. In quegli anni a Gubbio venivano poste le fondamenta per la costruzione della magnifica Piazza Grande, cinta dal Palazzo dei Consoli e dal Palazzo del Podestà. Il complesso architettonico, mirabile esempio di architettura civile in stile gotico, grazie alla pianta complessa della piazza e degli edifici che la circondano si iscrive perfettamente nello splendido scenario della città umbra. In particolare il Palazzo dei Consoli, alto più di 60 metri, si distingue per la meravigliosa torre campanaria, per le eleganti merlature e per la maestosa facciata che si rivolge sulla piazza panoramica. Allora sede delle riunioni dell'assemblea politica del libero Comune, oggi il Palazzo dei Consoli ospita tra l'altro il Museo Civico di Gubbio al cui interno sono conservate le celebri Tavole Eugubine, preziosa fonte di informazioni sulle radici storiche del popolo umbro, sulla sua lingua e sulle sue pratiche religiose.
E' ormai chiaro che il progetto del Palazzo dei Consoli, inizialmente attribuito al Gattapone, sia invece da assegnare all'architetto Angelo da Orvieto (progettista del Palazzo Comunale di Città di Castello), come testimonia un'iscrizione all'interno dell'edificio. Secondo alcuni studiosi però Gattapone avrebbe partecipato all'esecuzione dei lavori, avvenuta presumibilmente tra il 1322 e il 1349. Secondo molte testimonianze dell'epoca, invece, al rampante Gattapone venne successivamente affidata la costruzione dell'adiacente Palazzo del Podestà (o Palazzo del Pretorio) che, nonostante la facciata esterna incompiuta, assieme al Palazzo dei Consoli e a Piazza Grande è parte integrante di un paesaggio urbano di incommensurabile bellezza.


Gli anni della maturità: la Rocca di Spoleto
Intorno al 1360 si verificò la svolta della carriera di Gattapone, che avviò una proficua collaborazione con il potente cardinale spagnolo Egidio Albornoz. L'emissario pontificio, infatti, per rinsaldare il potere del Papa nella regione affidò a Gattapone la costruzione della Rocca di Spoleto, che rimane probabilmente il suo capolavoro. L'edificio, oggi noto come Rocca Albornoziana di Spoleto, è una fortezza dalle dimensioni mastodontiche che si innalza a sovrastare la città dalla sommità del Colle di Sant'Elia. La struttura della Rocca, ancora oggi perfettamente integra, si articola in una pianta rettangolare divisa in due grandi spazi distinti, con sei torri difensive e un imponente muro di cinta. La Rocca Albornoziana di Spoleto fu probabilmente ultimata, sotto la direzione di Gattapone, intorno al 1370.


Il Collegio di Spagna
Il rapporto privilegiato con il cardinale Albornoz si concretizzò quindi in un'altra importante commissione: l'edificazione del Collegio di Spagna nella città di Bologna, un'elegante e sfarzosa residenza destinata ad ospitare studenti spagnoli iscritti alla prestigiosa Università felsinea. L'edificio progettato da Gattapone, tuttora aperto a una selezionata rappresentanza di accademici iberici, ha ospitato nel corso degli anni personaggi leggendari come l'imperatore Carlo V, il gesuita Ignazio di Loyola e lo scrittore Miguel Cervantes. Il Collegio di Spagna ha subito un restyling di parte della facciata, con l'installazione di un portale in epoca rinascimentale, tuttavia ha mantenuto nel tempo la struttura originale concepita da Gattapone, con il pregevole cortile porticato e il collegamento con l'adiacente Chiesa di San Clemente.

Altre opere attribuite a Gattapone
La crescente fama dell'architetto eugubino, nonché il suo legame professionale con il cardinale Albornoz, hanno portato ad attribuire al Gattapone diverse altre opere, la cui paternità è però ancora oggi controversa. Gattapone ha probabilmente avuto un ruolo nella costruzione della Fortezza di Porta Sole a Perugia, iniziata nel 1372, che fu però distrutta nel 1376 a causa di una ribellione contro l'oppressione dello Stato Pontificio. Sembra certo anche l'intervento di Gattapone nel completamento della Cappella di Santa Caterina presso la Basilica Inferiore di Assisi. 
Merita una citazione anche il bellissimo Chiostro all'interno del complesso di Santa Giuliana a Perugia, che nonostante l'assenza di documentazioni certe è attribuito proprio alla mano di Matteo di Giovannello Gattaponi. 
La parabola del Gattapone si concluse infine nella città natale, Gubbio, dove l'architetto morì nel 1383.